Licenza JetBackup: backup incrementali per cPanel e DirectAdmin
JetBackup esegue backup incrementali sui server cPanel e DirectAdmin e li scrive su disco locale, FTP o storage compatibile S3. La licenza è legata all'IP del server che esegue i job di backup.
I backup dei pannelli tradizionali hanno due difetti noti: copiano l'intero account a ogni giro, bruciando spazio disco e tempo, e i ripristini passano quasi sempre dall'amministratore. JetBackup, dopo la prima copia completa, trasferisce solo ciò che è cambiato: la finestra notturna si accorcia e lo stesso spazio ospita molti più punti di ripristino. Sul lato destinazione hai scelta — disco locale, FTP o storage a oggetti compatibile S3 — e più destinazioni possono girare su pianificazioni separate. Grazie all'integrazione con il pannello di controllo, il titolare di un account può ripristinare un singolo file, un database o una casella di posta dalla propria interfaccia; è l'amministratore a decidere quali di questi permessi esporre, e la maggior parte dei ticket del tipo «mi recuperate questo file?» semplicemente smette di arrivare. È adatto ai provider di hosting condiviso, ai rivenditori e a qualunque sistemista risponda in prima persona dei dati altrui.
La licenza è vincolata all'indirizzo IP del server e non a un file di chiave. Per i team che ricostruiscono i server di frequente la differenza è concreta: accendi una macchina nuova da un'immagine e non ricompri nulla, aggiorni soltanto l'IP nel pannello e il vecchio indirizzo decade in quell'istante. L'installazione sul server è un unico comando e lo script trova la licenza partendo dall'IP, quindi non c'è nessuna chiave da copiare o da custodire. Il pagamento viene scalato dal credito prepagato e, siccome nulla resta in attesa di approvazione, la licenza è di solito utilizzabile entro un minuto; il credito caricato in criptovaluta si accredita da solo, mentre il bonifico lo conferma una persona. Per chi consegna server in serie il valore vero sta nelle API: colleghi gli endpoint di creazione, rinnovo, sospensione e cambio IP a WHMCS o alla tua automazione e un server nuovo si licenzia da sé mentre viene costruito. Gli account rivenditore vedono il prezzo scontato applicato al momento dell'ordine, lo script di installazione viene servito dal dominio del rivenditore con il suo marchio, e si possono definire sub-rivenditori con listino e limite di credito propri. Ogni ordine, rinnovo e chiamata API finisce nello storico dell'account con l'esito restituito.
Alcune cose conviene chiarirle prima dell'ordine. Il tipo di pannello e la linea di versione contano: verifica che il tuo pannello sia supportato prima di installare. Dimensiona lo spazio ragionando su come si comportano davvero gli incrementali — la dimensione della prima copia completa, il tasso di variazione giornaliero e il numero di punti di ripristino che vuoi tenere determinano lo spazio necessario, e allungare la retention lo fa crescere in fretta. Scrivere i backup sullo stesso disco dei dati non è un backup: almeno una destinazione deve stare fuori dal server. Le destinazioni remote tirano in ballo la banda e la politica di traffico in uscita del tuo provider. Prima di lanciare lo script di installazione, assicurati che l'indirizzo che registri sia quello con cui il server esce davvero: dietro NAT non sempre coincide con quello che la macchina riporta localmente. Infine, prova i ripristini a scadenze regolari: un backup che nessuno ha mai ripristinato è un'ipotesi, non una rete di sicurezza. Edizioni e prezzi aggiornati compaiono nella schermata d'ordine.
Perché comprarla qui
Trasferimenti incrementali
Dopo la prima copia completa si sposta solo ciò che cambia: la finestra di backup si accorcia e nello stesso spazio entrano più punti di ripristino.
Più destinazioni insieme
Disco locale, FTP e storage a oggetti compatibile S3 si usano insieme, ognuno con la propria pianificazione.
Ripristini in autonomia
Il titolare dell'account recupera un file, un database o una casella di posta da cPanel o DirectAdmin senza aprire un ticket.
Un comando, poi le API
L'installazione sul server è un solo comando, mentre creazione, rinnovo e cambio IP passano dalle API REST: un server nuovo si costruisce e si licenzia in un unico passaggio automatico.
Domande frequenti
A quale server è legata la licenza: a quello di cui si fa il backup o allo storage?
All'IP del server che esegue i job di backup. Lo spazio FTP o il bucket S3 su cui scrivi non ha bisogno di una licenza propria, perché lì non viene installato nulla di licenziato. Ogni server di cui fai il backup, invece, richiede la sua licenza.
Che cosa succede alla licenza se ricostruisco il server o cambia l'IP?
Sostituisci l'IP della licenza nel pannello. Il nuovo indirizzo funziona subito, il vecchio si ferma subito, e non devi ricomprare nulla né aprire un ticket all'assistenza. La stessa modifica è disponibile via API, quindi puoi metterla dentro il tuo script di installazione.
I clienti possono ripristinare da soli i propri backup?
Sì, l'integrazione con il pannello serve esattamente a questo: il titolare dell'account ripristina a livello di file, database o casella di posta dalla propria interfaccia. È l'amministratore a decidere quali di questi permessi attivare, oppure a disattivarli tutti.
Se smetto di rinnovare, che fine fanno i backup già archiviati?
La licenza mensile lavora fino alla fine del periodo pagato, il rinnovo automatico si può disattivare quando vuoi e non ci sono vincoli né penali di recesso. I file di backup restano nel tuo storage: la scadenza della licenza non li tocca. I ripristini, però, passano dall'interfaccia del software: se stai disdicendo o migrando, completa i ripristini che ti servono prima della fine del periodo.
Altre licenze
Registra l'IP del tuo server di backup, attiva la licenza in pochi minuti e lascia partire stanotte il primo giro incrementale.