Licenze per le prestazioni del server
Sono le licenze che compri quando l'obiettivo è tirare fuori più lavoro dallo stesso hardware: risposte più rapide sotto carico, account che non si tolgono risorse a vicenda e patch che non ti costano un riavvio.
LiteSpeed Web Server legge così com'è la configurazione Apache esistente e le regole .htaccess, quindi entra nello stack senza doverlo rifare. L'architettura a eventi serve le connessioni simultanee senza aprire un processo per ogni richiesta e, con LSCache davanti, le pagine in cache tornano al visitatore senza che PHP giri affatto: è da lì che applicazioni come WordPress guadagnano. CloudLinux affronta il problema in cui ogni server condiviso finisce prima o poi per incappare: tiene ciascun account dentro il proprio tetto di CPU, memoria e I/O del disco, così un sito fuori controllo rallenta se stesso e non l'intera macchina, e permette a ogni account di usare la propria versione di PHP. KernelCare applica le patch di sicurezza al kernel su un sistema in esecuzione, senza riavvio; il guadagno vero si vede sulle macchine piene di siti dei clienti, dove una finestra di manutenzione è difficile da trovare. SYSCare porta la stessa idea nello userspace, applicando patch a librerie e servizi senza fermarli.
Dato che questi prodotti stanno a livello di sistema operativo, è nelle migrazioni che la licenza di solito diventa un fastidio. Qui la licenza è legata a un indirizzo IP e la sposti tu dal pannello: il vecchio indirizzo cade nel momento in cui lo fai e nessuno deve approvare niente. Non c'è nessun file di chiave da copiare o da custodire: l'installazione è un solo comando e lo script identifica la licenza dall'IP. Anche l'attivazione è automatica; l'importo esce dal credito prepagato, nel mezzo non si mette nessun passaggio di approvazione e la licenza è di solito attiva entro un minuto. Quando le macchine diventano più di due o tre, la parte di registro inizia a contare: ogni ordine, rinnovo e chiamata API viene scritto sul tuo account con il relativo esito, così puoi tornare indietro e vedere quale licenza sta su quale IP e quando è stata rinnovata l'ultima volta. Le stesse operazioni — emissione, rinnovo, sospensione, spostamento su un nuovo IP — sono disponibili via API REST, se preferisci pilotarle dalla tua automazione. Le licenze mensili arrivano alla fine del periodo pagato e il rinnovo automatico si disattiva quando vuoi; non ci sono vincoli né penali. I livelli variano da prodotto a prodotto — LiteSpeed, per esempio, si licenzia in base al numero di core CPU — e le opzioni disponibili con i relativi prezzi sono nell'elenco qui sotto.